Domenica 25 ottobre ore 18 – LO SCRITTORE AUTOMATICO – Teatro Franco Parenti, Milano

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Domenica 25 ottobre 2026, ore 18

Teatro Franco Parenti – Sala Grande

 Via Pier Lombardo 14, Milano

Evento inaugurale della stagione del CMC

“LO SCRITTORE AUTOMATICO”

di Roald Dahl
adattamento teatrale di Luca Botturi
regia Andrea Carabelli
con Andrea Carabelli, Diego Becce, Martin Dushku

macchine e programmazione di Matteo Dell’Agostino, Marta Piatti, Davide Vitrano
scenografia Andrea Colombo
musiche originali Giovanni Merli

produzione Scarrozzanti S.r.l.

Biglietti

Settore A: intero € 22 – over65 € 18 – under 30 € 15

Settore B: intero € 18 – over65 € 15 – under 30 € 12

Settore C: intero € 12 – under 30 € 10

Per i titolari tessera CMC

€ 15 solo settori A e B

Informazioni CMC

t. 02.86455162 | segreteria@cmc.milano.it

Domenica 25 ottobre alle ore 18 il Teatro Franco Parenti di Milano presenta l’evento inaugurale della stagione 2026/2027 del Centro Culturale di Milano:“Lo scrittore automatico”, spettacolo teatrale tratto dall’omonimo testo dello scrittore Roald Dahl,scritto oltre 70 anni fa e che oggi viene considerato un’anticipazione sconvolgente dei moderni sistemi di AI generativa.

Adolph Knipe, giovane genio impiegato in un’azienda tecnologica, progetta un supercalcolatore in grado di produrre racconti destinati al mercato editoriale. Il suo capo ne intuisce subito il potenziale economico. Nasce così, in gran segreto, il Grande Scrittore Automatico. Il successo è immediato: la macchina produce storie, conquista gli editori, invade il mercato. E persino alcuni autori accettano di vendere il proprio nome. Ma cosa resta agli scrittori?

Tra ironia e inquietudine, Lo scrittore automatico porta in scena il racconto profetico di Roald Dahl attraverso i due protagonisti, un narratore e il sorprendente macchinario che finirà per mettere in discussione il ruolo stesso dell’autore.

Fedele all’originale, l’adattamento teatrale di Luca Botturi, per la regia di Andrea Carabelli, con Andrea Carabelli, Diego Becce e Martin Dushku, intreccia la visione dello scrittore gallese con le trasformazioni tecnologiche degli ultimi settant’anni. Un racconto sorprendentemente attuale che, attraverso un’intuizione divenuta oggi realtà tangibile, conserva intatta la sua forza nel sollevare interrogativi etici e filosofici: il rapporto tra creatività umana e intelligenza artificiale, il valore dell’autorialità di fronte alla standardizzazione e la disinvoltura con cui siamo sempre più disposti ad affidare alle macchine ciò che, fino a poco tempo fa, consideravamo esclusivamente umano.

L’anno delle attività del Centro Culturale di Milano è interamente dedicato al tema “Il volto umano è la pienezza verso cui cammina la storia” (tratto dalla Magnifica humanitas) e lo spettacolo Lo Scrittore automatico incarna con ironia tutti i grandi temi, riflessioni, visioni, testimonianze presenti nel Programma 2026/2027 del CMC.

Ufficio stampa CMC 

De Angelis Press, Milano 

t. 345 7190941 | info@deangelispress.com

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Giovanni Manzo
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