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Arte e cultura a Milano

Prorogata fino al 23 ottobre 2026 la mostra “Scissioni” di Sonia Casubolo, promossa da Associazione culturale InfinityArt negli spazi espositivi di ChiAmaMilano, in via Laghetto 2, a Milano.
Inizialmente prevista fino al 16 ottobre, l’esposizione rimarrà aperta fino al 23 ottobre, offrendo al pubblico un’ulteriore occasione per conoscere il percorso artistico dell’autrice e approfondire una riflessione sulla fragilità e sulla complessità della dimensione emotiva umana.
In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, Associazione culturale InfinityArt ha presentato “Scissioni”, mostra personale di Sonia Casubolo, a cura di Mara e Stefano Cozzoli, con il patrocinio del Municipio 1 del Comune di Milano.
Inaugurata giovedì 8 ottobre, con l’intervento di Michael Morelli, psicologo e psicoterapeuta, la mostra si è inserita nel programma eventi Milano4MentalHealth 2026, contribuendo a richiamare l’attenzione sul tema della salute mentale attraverso il linguaggio dell’arte.
“Scissioni” nasce da una ricerca artistica che indaga la tensione interiore e quel momento sottile in cui l’equilibrio emotivo si incrina, trasformando il corpo in uno spazio attraverso il quale rendere visibile ciò che appartiene alla dimensione più intima dell’individuo.
Volti, gesti e figure non intendono rappresentare uno specifico stato psicologico, ma restituiscono la complessità del rapporto tra controllo, vulnerabilità e identità. La dimensione fisica diventa così il tramite attraverso cui l’artista affronta una realtà invisibile, fatta di inquietudine, fragilità e conflitto.
Le opere si articolano intorno a una figurazione essenziale, nella quale espressione, postura e gesto assumono un ruolo centrale. Le mani che comprimono il volto, gli sguardi rivolti verso l’interno e le torsioni del corpo diventano segni di una condizione emotiva che emerge senza essere esplicitamente dichiarata.
Carboncino e grafite contribuiscono alla costruzione di immagini caratterizzate da un forte contrasto tra luce e ombra. Il chiaroscuro definisce anatomie, volumi e tensioni muscolari, mentre il bianco e nero riduce la rappresentazione all’essenziale, concentrando l’attenzione sulla forza espressiva delle figure.
In alcuni lavori, la compostezza del disegno viene interrotta da frammentazioni e discontinuità del segno. Questi elementi introducono una frattura all’interno della composizione e richiamano simbolicamente la perdita di controllo e la difficoltà di contenere ciò che emerge dall’esperienza umana.
Il centro del percorso artistico di Sonia Casubolo è dunque il corpo, inteso non soltanto come soggetto da rappresentare, ma come luogo di relazione tra dimensione esteriore e vissuto intimo. “Scissioni” propone così una riflessione sulla fragilità dell’individuo contemporaneo e sulla complessità della sua dimensione emotiva, lasciando alle opere il compito di suggerire possibili chiavi di lettura e di aprire uno spazio di confronto personale.
In occasione dell’inaugurazione, Michael Morelli, psicologo e psicoterapeuta, è intervenuto sul tema della salute mentale, sottolineando l’importanza di una maggiore attenzione alla dimensione psicologica e relazionale della persona: «La salute mentale è un aspetto essenziale del benessere individuale e collettivo. Prendersene cura significa riconoscere i bisogni degli individui e contribuire a costruire una società più attenta, inclusiva e capace di accogliere e valorizzare la fragilità delle persone».
Per Sonia Casubolo, “Scissioni” rappresenta anche un’occasione per affrontare, attraverso il linguaggio dell’arte, una dimensione spesso invisibile ma profondamente presente nell’esperienza di ciascun individuo. L’artista ha espresso così il significato personale del progetto: «Sono onorata di poter contribuire, mediante l’arte, a una riflessione su un tema tanto delicato quanto importante come quello della salute mentale. Con le mie creazioni cerco di dare forma a una dimensione che forma propria non ha, ma che appartiene profondamente alla nostra coscienza, alla nostra emotività e alla nostra essenza. Sono emozioni e sensazioni che tutti, in quanto esseri umani, proviamo o abbiamo provato. Attraverso l’arte possiamo dare loro spazio, ascoltando anche quelle parti di noi che spesso tendiamo a reprimere. Mi auguro che “Scissioni” possa offrire non solo un’esperienza estetica, ma soprattutto un momento personale e autentico di ascolto e confronto con sé stessi».
La mostra richiama, infine, l’attenzione sull’importanza di investire nella tutela della salute mentale e nel rafforzamento dei servizi pubblici dedicati al benessere psicologico, affinché l’accesso al sostegno e alla cura possa essere garantito in modo sempre più capillare e inclusivo.
“Scissioni” mostra personale di Sonia Casubolo
A cura di: Mara e Stefano Cozzoli
Promossa da: Associazione culturale InfinityArt
Ente patrocinante Municipio 1 del Comune di Milano
Presso : ChiAmaMilano, via Laghetto 2, Milano
Proroga fino al: 23 ottobre 2026
Visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 19 sabato e domenica esclusi