Kruso Art porta in asta Sterling Ruby:uno dei più importanti nuclei di opere dell’artista mai proposti in un’asta italiana

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Quella in programma il prossimo 14 luglio da Kruso Art non è solo un’asta ma il segno di un nuovo corso per la maison milanese che guarda sempre più da vicino al mercato internazionale puntando su uno tra gli artisti di maggior influenza nella scena contemporanea come Sterling Ruby.
Presente nelle collezioni dei maggiori musei internazionali e rappresentato da alcune delle più importanti gallerie del mondo – le opere proposte provengono dalla galleria Xavier Hufkens di Bruxelles, successivamente confluite in una collezione privata belga – Ruby è tra gli artisti maggiormente richiesti a livello internazionale. Se le sue opere sono una presenza costante nelle evening e day sale delle principali case d’asta nel mondo, la loro comparsa sul mercato italiano risulta, invece, rara.
Il nucleo dei lavori riunito da Kruso Art – tra cui il monumentale tessile FLAG/RG FACIAL – rappresenta per questo un’occasione di particolare rilievo per il collezionismo italiano.

HIGHLIGHTS
È FLAG/RG FACIAL (2015) il top lot dell’incanto: una monumentale opera tessile (498×283 cm) proposta con una stima di €250.000-300.000. La commistione tra la violenza cromatica e il senso di monumentalità accentua in maniera significativa l’impatto visivo e la teatralità insita nell’opera che si riferisce ad un nucleo di lavori in cui Ruby, insieme ai suoi tipici assemblage di materiali di scarto, conferisce alle composizioni un’accezione di “scoperta archeologica”. La caoticità dell’accostamento di materiali provenienti dal suo studio contribuisce alla definizione di creazioni che lasciano emergere l’eredità storica della singola componente generando una stratificazione entropica di memorie e temporalità differenti. L’apertura interpretativa delle opere si muove pertanto in due direzioni: sia come uno spazio di affaccio verso la violenza del mondo esterno, che come un’opportunità di slancio introspettivo nei tumulti del proprio mondo interiore.

ECLPSE (RWYB) (2015), parte della serie di lavori ECLPSE, è stimata €40.000-45.000. Si tratta di una stratificazione di cartoni utilizzati dall’artista come copertura per le pareti e pavimento del suo studio e assemblati in una composizione capace di esaltarne la purezza formale nonché la rievocazione di forme lunari e sovrapposizioni di paesaggi. L’opera è stata esposta anch’essa dalla galleria Xavier Hufkens in occasione dell’omonima personale del 2015.

Riflette, invece, sul tema della memoria personale attraverso la trasformazione di materiali appartenuti alla storia familiare dell’artista REMNANT MEMORIAL (2021), proposta con una stima di €15.000-20.000.

Con questo nucleo così ricercato, Kruso Art conferma la proposta cataloghi capaci di dialogare con il mercato internazionale, affiancando ai maestri dell’arte moderna i protagonisti della ricerca contemporanea il cui lavoro è normalmente protagonista delle principali vendite di New York, Londra e Hong Kong.
Sterling Ruby, REMNANT MEMORIAL, 2021. Fusione in alluminio, es. 1 3 su una tiratura di 3 esemplari + 1AP 53 x 451,5 x 31 cm circa. Stima  € 15.000 – 20.000
­ BIOGRAFIA DI STERLING RUBY
Nato nel 1972, Sterling Ruby è tra gli artisti americani più influenti della sua generazione. La sua ricerca si sviluppa attraverso una straordinaria varietà di linguaggi, che spaziano dalla pittura alla scultura, dalla ceramica al disegno, dal collage al video fino ai tessuti, dando vita a opere e installazioni monumentali di forte impatto visivo. La sua pratica affronta temi complessi legati alla società contemporanea, esplorando le tensioni tra individuo e sistema attraverso riferimenti alla cultura urbana, ai graffiti, all’hip-hop, al punk, alla mascolinità, alla violenza, al sistema carcerario, ai meccanismi del consumo, alla globalizzazione e al declino del sogno americano. Accanto a questi elementi, Ruby attinge anche a suggestioni provenienti dalla psicologia, in particolare dagli stati di paranoia e schizofrenia, e dal mondo dell’artigianato. In aperto dialogo con la tradizione minimalista, le sue opere si distinguono per superfici graffiate, macchiate, stratificate e volutamente imperfette, che evocano il linguaggio spontaneo e spesso sovversivo dei graffiti. La critica Roberta Smith lo ha definito uno degli artisti più significativi emersi nel XXI secolo, sottolineando come il suo lavoro indaghi lo spazio psicologico in cui l’espressione individuale si confronta con le strutture e i vincoli della società. Sterling Ruby vive e lavora a Los Angeles. Il suo studio ha sede a Vernon, nell’area metropolitana a sud del centro di Los Angeles.
 
Nel corso della sua carriera ha realizzato importanti mostre personali in alcune delle più prestigiose istituzioni internazionali, tra cui: SUPERMAX (2008) al Museum of Contemporary Art di Los Angeles e SOFT WORK (2012-2013), mostra itinerante dedicata alle sue celebri sculture tessili, ospitata dal Centre d’Art Contemporain di Ginevra, dal FRAC Champagne-Ardenne, dal Bonniers Konsthall di Stoccolma e dal MACRO di Roma; l’intero corpus di opere è stato successivamente acquisito dal Museum of Contemporary Art di Los Angeles.
Le sue opere sono state esposte in istituzioni di riferimento come il Museum of Modern Art di New York, il Museum of Contemporary Art di Chicago, il Walker Art Center di Minneapolis, l’Institute of Contemporary Art di Philadelphia, l’UCCA di Pechino, la Saatchi Gallery di Londra e il Garage Museum di Mosca, oltre a essere presentate in manifestazioni internazionali quali la Whitney Biennial, la Biennale di Taipei e la Biennale di Gwangju. Nel 2019 il Nasher Sculpture Center di Dallas gli ha dedicato Sterling Ruby: Sculpture, la prima grande retrospettiva museale incentrata sulla sua produzione scultorea.
I suoi lavori fanno parte delle collezioni permanenti di alcuni tra i più importanti musei del mondo, tra cui il Museum of Modern Art, il Solomon R. Guggenheim Museum, il Whitney Museum of American Art, il Los Angeles County Museum of Art, il Museum of Contemporary Art, Los Angeles, il San Francisco Museum of Modern Art, il Tate Modern e il Centre Pompidou.
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­ Sterling Ruby, FLAG/RG FACIAL, 2015, Tela candeggiata e colorata ed elastico, 283 x 498 cm, stima: € 250.000 – 300.000

Info: www.krusoart.com
 
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Giovanni Manzo
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