Nomos Edizioni presenta la nuova collana in tre volumi “PERSONEPER Verso istituzioni culturali accessibili”

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Nomos Edizioni presenta Personeper. Verso istituzioni culturali accessibili, la nuova collana editoriale in tre volumi curata da Anna Chiara Cimoli e Domenico Sergi e realizzata in collaborazione con la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali che, con il Ministero della Cultura – Direzione generale Musei, nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, ha curato il piano nazionale di formazione per l’accessibilità nei luoghi della cultura. Dedicata ai temi dell’accessibilità, dell’inclusione, della rappresentanza e della partecipazione, la raccolta propone una riflessione sul ruolo delle istituzioni culturali — musei, biblioteche, archivi e parchi archeologici — sempre più chiamate a configurarsi come spazi permeabili ai dibattiti che attraversano la sfera pubblica, mediatica e politica. In un contesto segnato dall’acuirsi delle disuguaglianze sociali, dall’erosione dei diritti e dall’emergere di nuove forme di esclusione, questo nuovo progetto editoriale invita a ripensare l’accessibilità non come semplice adeguamento tecnico o rimozione delle barriere, ma come principio fondante delle istituzioni culturali e come processo in continua evoluzione.   Articolata in tre volumi curati rispettivamente da Simona Bodo, Roberta Caddeo e Fabio Fornasari, Personeper affronta temi centrali quali la giustizia sociale, l’accessibilità linguistica e la dimensione spaziale dei luoghi della cultura. Attraverso saggi originali, traduzioni di contributi internazionali e interviste coloro che sviluppano progetti di inclusività museale, la collana mette a disposizione strumenti di analisi e pratiche operative per ripensare il ruolo delle istituzioni culturali contemporanee, rivolgendosi proprio a professioniste e professionisti impegnati nella trasformazione di musei, biblioteche, archivi e altri luoghi della cultura in spazi più equi, rappresentativi e capaci di accogliere la pluralità dei pubblici.   Il primo volume è Riconoscersi. Rappresentazione, partecipazione, giustizia sociale, a cura di Simona Bodo, che riflette sul ruolo di musei, biblioteche e archivi in una società segnata da crescenti disuguaglianze, proponendo una visione dell’accessibilità non come intervento correttivo, ma come condizione essenziale di una cultura democratica. Le istituzioni culturali sono così chiamate a diventare spazi di riconoscimento reciproco, partecipazione attiva e giustizia sociale.  Segue poi Guardare, leggere, ascoltare. Scritture possibili, a cura di Roberta Caddeo, che esplora invece il linguaggio come infrastruttura fondamentale dell’accessibilità, mettendo in luce il suo potere di includere o escludere, costruire rappresentazioni e influenzare le relazioni di potere. Attraverso temi quali la comprensione dei contenuti, il linguaggio inclusivo, la leggibilità dei testi, il contrasto all’hate speech e la progettazione partecipata, il volume propone un’idea di inclusione linguistica come processo dinamico, basato sull’ascolto e sul confronto continuo.   Infine, con Fare spazio. La costruzione collettiva dei luoghi, a cura di Fabio Fornasari, l’attenzione si sposta sulla dimensione fisica e relazionale degli ambienti culturali, invitando a ripensare lo spazio non come semplice contenitore, ma come esperienza condivisa e generativa. Musei, archivi e biblioteche emergono così come luoghi di incontro, attraversamento e coabitazione, nei quali progettazione, inclusione e partecipazione contribuiscono a ridefinire il modo di abitare e attribuire significato allo spazio.   Elemento distintivo del progetto sono le illustrazioni e le mappe concettuali realizzate da Giulia De Amicis, concepite come strumenti di orientamento e approfondimento. L’apparato visivo non ha una funzione meramente decorativa, ma contribuisce a rendere accessibili concetti complessi, facilitando la comprensione delle relazioni tra temi, pratiche e prospettive. Attraverso un linguaggio grafico essenziale e inclusivo, le immagini diventano parte integrante del percorso di lettura, ampliando le possibilità di accesso ai contenuti e rafforzando l’approccio interdisciplinare che caratterizza l’intera raccolta. Sul retro della sovracoperta di ogni volume è presente inoltre una mappa concettuale riassuntiva che può essere staccata e utilizzata come poster, offrendo una visione organica e facilmente fruibile dei temi della collana.  Con Personeper. Verso istituzioni culturali accessibili, Nomos Edizioni propone un progetto editoriale che intreccia ricerca, pratiche e visioni, offrendo strumenti concreti per accompagnare il cambiamento delle istituzioni culturali e contribuire alla costruzione di una società più giusta, partecipativa e accessibile.
Scarica il comunicato stampa
 Maria Chiara Salvanelli | Press Office & Communication Maria Chiara Salvanelli | Email mariachiara@salvanelli.it – Cell + 39 3334580190Maria Grazia Fantini | Email mariagrazia@salvanelli.it – Cell +39 3485444533
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Giovanni Manzo
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