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Arte e cultura a Milano

Mercoledì 10 e giovedì 11 giugno 2026 – ore 20.30
Stagione 2025/2026 – Uno sguardo oltre, una realtà solidale
XVII edizionePremio Internazionale
“Il Teatro Nudo” di Teresa Pomodoro
SPETTACOLO
Iside
Di
Forsan El Sharq Heritage Company
Paese di provenienza: Egitto
PRIMA NAZIONALE
L’edizione 2025/2026 del Premio Internazionale “Il Teatro Nudo” di Teresa Pomodoro prosegue mercoledì 10 e 11 giugno con lo spettacolo Iside, messo in scena dalla Forsan El Sharq Heritage Company del Cairo, che da anni lavora per restituire attraverso l’arte e il teatro l’immenso patrimonio storico e culturale egiziano.
Iside mette in scena attraverso il linguaggio contemporaneo del teatro danza l’affascinante storia della genesi dell’Antico Egitto e di Iside, tra le principali divinità egizie, madre e protettrice dell’umanità.
Come ogni appuntamento dello Spazio Teatro No’hma anche Iside sarà a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite. Lo spettacolo sarà disponibile anche in diretta streaming sul canale YouTube del teatro.
Prima dello spettacolo, alle ore 20:30, si terrà un incontro tra lo Spazio Teatro No’hma e il El Sawy Culture Wheel del Cairo via OnLife, sistema in grado di far comunicare tra loro due platee in simultanea.
Le voci dell’Italia e dell’Egitto si uniranno sul palco, con interventi da parte di istituzioni e personalità culturali di entrambi i Paesi, con lo scopo di presentare il legame tra le due culture e i significati più profondi dello spettacolo in scena.
Dal palco del No’hma interverranno Medhat Shafik, artista contemporaneo nato in Egitto e residente a Milano, considerato dal Metropolitan Museum di New York come uno degli artisti più importanti del panorama pittorico arabo, Alessandro Cavagna, professore di Numismatica antica all’Università statale di Milano e vicedirettore della missione in Egitto diretta da Patrizia Piacentini che si è occupata degli scavi di Assuan in Egitto. Saranno presenti anche il Dottor Othman Mahmoud, Presidente dell’Associazione “Insieme a Nagib Mahfuz”; e il Dottor Fawzy Walid, Direttore generale Scuola Araba Bilingue “Nagib Mahfuz” di Milano.
Daranno il proprio contributo via videomessaggio la Prof.ssa Alessandra Marchi, ricercatrice di Storia dei Paesi Islamici presso il dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università degli Studi di Cagliari, Wafaa Raouf El Beih, docente di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea presso l’Università di Helwan al Cairo e il Dott. Helmy Abuleish, CEO di SEKEM: una comunità biosostenibile nata nel 1977 nel Sahara, che ospita fattorie biodinamiche, una scuola Steineriana, un centro di formazione professionale e un college.
Attraverso scenografie, costumi e musica, Iside porta sul palco uno spaccato dell’Antico Egitto e delle sue divinità. Una civiltà antica e misteriosa, che esercita ancora il suo fascino attraverso la sua ricchissima mitologia.
Iside e Osiride, figli della dea del cielo Nut, regnavano sull’Egitto e sugli dèi. Seth, fratello della coppia e geloso di Osiride, con un inganno uccide il fratello e ne fa a pezzi il corpo. Un affronto indicibile per la cultura egizia, in quanto impedisce al corpo la vita nell’Oltretomba.
Iside, disperata, ricerca i frammenti del corpo del marito per tutto l’Egitto, affrontando un lunghissimo viaggio per trovare l’amato e mummificarlo, per dargli modo di affrontare il passaggio al mondo dei morti, di cui Osiride diventerà il sovrano.
Il mito di Iside e Osiride è uno dei pilastri della cultura egizia, archetipo da cui parte il culto dei morti, fondamentale per la società che si è costruita lungo le sponde del Nilo.
Lo spettacolo narra il mito attraverso la danza, in una messa in scena dal grande impatto visivo, frutto del lavoro di una delle compagnie di danza più importanti dell’Egitto, affiliata al Teatro dell’Opera del Cairo.
Al termine dell’evento, come in ogni rappresentazione parte del Premio Internazionale il pubblico sarà chiamato a votare lo spettacolo. La somma dei voti, insieme alle preferenze della Giuria Internazionale composta da nove rappresentanti del teatro, tra cui il regista Tadashi Suzuki e l’attore Toni Servillo, completeranno la classifica finale. Gli spettacoli vincitori verranno premiati in apertura della stagione 2026/2027.
Crediti:
Direzione Artistica e regia
Karima Mohamed Beder Amen
Arrangiamento musicale
Mohamed Mostafa
Testi poetici
Mohamed Zanati
Co-coordinamento e amministrazione
Ehab Hosny Aly Hafez
Danzatori:
Ashraf Ahmed Hamda Aly, Ibrahim Khaled Abdelaziz Mohamed, AbdElrahman Mohamed Desouky Mohamed, NourELDin Omar Metwaly Kotp, Nader Gamal Mohamed Sedik, Yasmin Samir Mohamed Badawy, Fatma Mohsen Alshabrawy, Osman Ali, Habiba Sayed Abouelhadid Sayed
Scenografia
Anis Ismail
Costumi
Sara Ibrahim Mohamed Elsyed