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Arte e cultura a Milano

PALAZZO MORANDO
PRESENTAZIONE DEL VOLUME
MILANO MESSA IN OPERA Ed. Silvana Editoriale
Martedì 26 maggio ore 18.00
via S. Andrea 6, Milano
RELATORI:
In contemporanea proiezione video dei lavori di Marina Previtali presenti nel volume Milano messa in opera, Ed. Silvana editoriale.
È stato pubblicato il volume Marina Previtali. Milano messa in opera, Ed. Silvana Editoriale, curato da Lorenzo Valentino. Il libro riunisce ottantasei testi dedicati a Milano, scritti da protagonisti del mondo culturale, artistico ed economico della città. Imprenditori, volontari, giornalisti, stilisti, architetti e commercianti, insieme a filosofi, designer, poeti, critici, storici dell’arte e galleristi, offrono una visione insieme coinvolta e lucida della città, mettendone in luce la forte energia immaginativa. Emerge così il senso di appartenenza e di condivisione , tradotti in una narrazione comune che richiama una creatività libera e ispirata.
Questa varietà di sguardi si collega idealmente a quella della pittrice Marina Previtali, che percorre Milano come un moderno flâneur: per lei camminare è un atto interpretativo, un modo per leggere e restituire la città. Attraverso colori intensi e dettagli vivaci, l’artista raffigura paesaggi urbani attraversati da una tensione vitale, facendo emergere significato e bellezza dal caos apparente della metropoli lombarda. Ne deriva un realismo suggestivo, in equilibrio tra vicinanza e distanza, partecipazione e straniamento.
Allo stesso modo, gli autori dei saggi raccontano il loro rapporto personale con Milano, riflettendo su quanto la città abbia influenzato le loro vite e attività. Ne nasce un sentimento che combina riconoscenza per il passato e fiducia nel futuro. Milano messa in opera si presenta quindi come un’immersione nella realtà complessa e dinamica della città, dove iniziative economiche, vitalità culturale e ricerca artistica testimoniano un’energia sospesa tra nostalgia e speranza.
Le diverse voci invitano il lettore a un coinvolgimento profondo, restituendo una Milano articolata e viva, impossibile da racchiudere in una definizione unica. La città appare come uno spazio di esperienze, in equilibrio tra protezione e apertura: non chiusa né illimitata, ma simile a una spirale che unisce identità e accoglienza.
Operosità e dimensione festiva convivono in questa visione, alimentata da una tradizione solidale che, nella cultura ambrosiana, ha intrecciato cattolicesimo, liberalismo e socialismo. Milano emerge così come una città resiliente, costruita attraverso la collaborazione — e talvolta il confronto — tra i suoi abitanti.
Nel complesso, il volume si configura come un grande racconto collettivo: ogni contributo amplia lo sguardo senza esaurirlo. È un invito a attraversare la città con lentezza, a osservare e soffermarsi, accettando che ogni prospettiva sia parziale ma, proprio per questo, autentica occasione di conoscenza.