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Arte e cultura a Milano

| Fondazione Elpis presenta CLUB RADIOSO, iniziativa a cura del Collettivo Coriandoli, realizzata in occasione di Smooth Operator, la prima mostra personale in Italia dell’artista danese Villiam Miklos Andersen, in corso negli spazi della Lavanderia fino al 14 giugno 2026. Venerdì 17 aprile, dalle ore 10 alle 13, la Lavanderia si trasforma in uno spazio di aggregazione comunitaria, scambio e riflessione. CLUB RADIOSO si configura come un afterparty mattutino situato a Milano: un ambiente temporaneo che, attraverso interventi e performance site-specific, espande lo spazio espositivo della Fondazione, interrogando le sfide identitarie contemporanee e i corpi autorizzati a esistere. L’evento propone una mattinata con live set e una serie di interventi performativi concepiti in dialogo con la mostra e con l’architettura della Lavanderia. Pensato come momento di attivazione informale, CLUB RADIOSO apre la mostra a presenze oblique, gesti eccentrici e traiettorie inattese, offrendo al pubblico anche una colazione conviviale. Il programma prevede DJ set di Nettuno e live set di Riva, performance di Madame Horiente e del collettivo Coriandoli negli spazi della mostra tramite interazioni diffuse con le installazioni. Smooth Operator, Villiam Miklos Andersen, Installation view, Fondazione Elpis, Agostino Osio – Alto LA MOSTRA Smooth Operator, a cura di Gabriele Tosi, è la prima mostra personale in Italia di Villiam Miklos Andersen (Kalundborg, Danimarca, 1995), prodotta da Fondazione Elpis con il contributo della New Carlsberg Foundation, della 15. Juni Fonden, della Danish Arts Foundation, della Knud Højgaard Fond e della Den Hielmstierne-Rosencroneske Stiftelse. La mostra riunisce oltre quindici opere – molte delle quali inedite – tra sculture e ambienti installativi che riflettono sul concetto di comfort come costruzione culturale e infrastrutturale intesa come condizione prodotta negli spazi quotidiani così come nelle situazioni di movimento, transito e sosta temporanea. Attraversando immaginari legati ai luoghi di lavoro, alle aree di servizio e alle infrastrutture del viaggio, Andersen osserva come il comfort venga progettato, organizzato e messo in circolazione all’interno di sistemi fondati su efficienza, standardizzazione e controllo. Il titolo Smooth Operator, tratto dalla celebre canzone di Sade, richiama seduzione, adattabilità e mobilità sociale, delineando una forma di erotismo che mette in relazione desiderio individuale e meccanismi economici. In questa tensione tra piacere e regolazione, la mostra costruisce un percorso che interroga il rapporto tra cura, produttività e organizzazione del corpo. Elemento centrale del progetto è il viaggio di una sauna mobile attraverso l’Europa, documentato attraverso nuovi lavori video e sonori. Agendo da camionista, l’artista ha trasportato il veicolo da Gotland a Milano. Il viaggio sposta un simbolo dello stato sociale scandinavo dal contesto originario. Le situazioni e gli imprevisti generati dall’operazione sono documentati in un road movie. Questo attraversamento assume la forma di un “cruising logistico”: un movimento laterale e non finalizzato che attiva situazioni di prossimità, festa e intimità lungo reti progettate per scopi produttivi. INFORMAZIONI AL PUBBLICO Smooth Operator Villiam Miklos Andersen, a cura di Gabriele Tosi 27 febbraio – 14 giugno 2026 Fondazione Elpis Via Lamarmora 26, Milano Orari di apertura giovedì – domenica: 12:00 – 19:00 ultimo ingresso ore 18:40 CONTATTI PER LA STAMPA PCM Studio di Paola C. Manfredi Via Carlo Farini, 71 – 20159 Milano www.paolamanfredi.com | press@paolamanfredi.com | +39 02 36769480 Chiara Piantavigna | chiara@paolamanfredi.com | +39 349 4383 062 Francesca Ceriani | francesca@paolamanfredi.com | +39 340 9182004 FONDAZIONE ELPIS Fondata nel 2020 da Marina Nissim, imprenditrice e collezionista, Fondazione Elpis sostiene la produzione artistica contemporanea con un’attenzione particolare alle nuove generazioni, attraverso un programma articolato di mostre, residenze, laboratori, incontri e progetti diffusi sul territorio nazionale. L’attività della Fondazione si sviluppa come piattaforma di ricerca e sperimentazione, capace di mettere in dialogo contesti, pratiche e linguaggi diversi, con uno sguardo rivolto a scenari che si collocano anche al di fuori dei circuiti tradizionali dell’arte contemporanea. Con sede a Milano, nel quartiere di Porta Romana, Fondazione Elpis opera attraverso un sistema di spazi complementari dedicati all’esposizione, alla residenza e alla sperimentazione laboratoriale, pensati per accompagnare il lavoro degli artisti in fasi diverse del processo creativo. L’identità della Fondazione è strettamente legata a Una Boccata d’Arte, progetto nazionale diffuso che dal 2020 ogni anno coinvolge 20 artisti e artiste italiani e internazionali nella realizzazione di interventi site-specific in 20 borghi italiani, uno per ogni regione. Nato dall’incontro diretto di giovani artisti con i luoghi e le comunità locali, il progetto promuove una pratica artistica fondata sulla relazione e sulla valorizzazione del patrimonio culturale e sociale dei territori. CORIANDOLI Coriandoli è un collettivo artistico con sede in Italia, fondato nel 2022 da Alessandro Merlo. Il suo obiettivo è quello di creare uno spazio in cui forme d’arte non convenzionali e individui abbiano la possibilità di entrare in contatto, essere visti e valorizzati attraverso mostre, eventi e performance. L’impegno principale di Coriandoli è incentrato sulla produzione e la pubblicazione di Coriandoli Magazine, un libro d’arte che cambia forma ad ogni uscita e funge da portfolio per il collettivo, consentendogli di presentare le proprie opere, i propri ambiti e obiettivi, aggiungendo costantemente nuove voci al suo variegato coro di artisti underground ed espandendo l’universo di Coriandoli con nuovi temi e testimonianze di figure culturali rilevanti che risuonano con l’ethos del collettivo. Dal 2022 al 2025, il collettivo ha avuto sede al leggendario Club Plastic di Milano, dove ha presentato una performance settimanale dal titolo Vetrina. Il Club Plastic – fondato nel 1980 – è diventato un punto di riferimento della vita notturna alternativa milanese. Fin dalla sua nascita, il Plastic si è distinto nel panorama culturale milanese con la sua miscela unica di intrattenimento d’élite e underground, ricercata da generazioni di frequentatori di locali provenienti dall’Europa e oltre. |
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