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Arte e cultura a Milano

Milano – Mercoledì 25 e giovedì 26 marzo 2026 lo Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro porta in scena, con la regia di Marco Rampoldi, lo sconvolgente racconto di Daniel Keyes del 1959, vincitore del premio Hugo per il miglior racconto breve.
Come ogni spettacolo dello Spazio Teatro No’hma anche Fiori per Algernon sarà a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite.
Charlie Gordon è un inserviente con disabilità cognitive, continuamente vessato e preso in giro dai colleghi di lavoro. Il suo sogno è quello di diventare intelligentissimo e rivalersi su chi lo ha fatto soffrire.
Decide quindi di sottoporsi al primo intervento per aumentare artificialmente l’intelligenza, già testato su un topo di nome Algernon, la cui intelligenza è stata triplicata.
L’intervento riesce perfettamente e non solo Charlie acquisisce l’intelligenza di un uomo normodotato, ma diventa un vero e proprio genio. L’intelligenza però non è sempre un vantaggio. La genialità di Charlie e la sua inquietante consapevolezza del mondo lo isolano, quasi quanto faceva la sua mancanza di intelligenza.
Marco Rampoldi porta in scena uno dei racconti di fantascienza più commoventi del Novecento, indagando i limiti della scienza e le implicazioni etiche dell’intervento umano.
La narrazione è fedele a quella della versione originale del racconto, proposta come diario scritto in prima persona da Charlie, dando al pubblico ancora maggiore consapevolezza dei cambiamenti nel cervello del protagonista e la sua presa di coscienza del mondo e dei comportamenti umani, prima ignorati con infantile ingenuità.
Crediti:
Di
Daniel Keyes
Regia
Marco Rampoldi
Con
Claudio Moneta e le voci di Luca Bottale e Roberta Petrozzi