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Arte e cultura a Milano

Dal 15 gennaio al 14 marzo 2026, BUILDING GALLERY presenta la mostra Un mondo tutto all’aperto degli artisti Alice Cattaneo (Milano, 1976) e Marco Andrea Magni (Sorengo, Svizzera, 1975),a cura di Giovanni Giacomo Paolin. L’esposizione si sviluppa come un percorso che collega il piano terra e il primo piano della galleria, proponendo un dialogo a due voci tra opere scultoree e installazioni, in cui si intrecciano lavori preesistenti e nuove produzioni, forme molto diverse ma sensibilità affini. Il titolo della mostra è una citazione di un racconto di Italo Calvino intitolato Dall’opaco, contenuto in La strada di San Giovanni (1990). In questo “esercizio di memoria”, Calvino descrive i luoghi della propria infanzia come un mondo fatto di linee spezzate e oblique, in cui l’orizzonte rimane l’unica retta continua possibile. Un mondo tutto all’aperto è stata costruita a partire da forme di convivenza tra due ricerche artistiche e lo spazio che le accoglie, lavorando a contatto con un certo grado di opacità legato alla conoscenza reciproca. Questo si è tradotto anche in precise scelte allestitive, per cui lo spazio espositivo di BUILDING presenta alcuni moduli di tessuto da leggere come dispositivi in grado di alterare la relazione con gli ambienti della mostra. Da un gesto semplice, a cui fanno eco anche alcune delle opere, è nata una modalità condivisa di rileggere l’architettura della galleria: una struttura che non chiude né separa del tutto, ma apre nuove possibilità di orientamento. Un modo di avvicinarsi, invitando a passaggi, soste e dialoghi, in cui angoli che fanno scivolare lo sguardo diventano strumenti di relazione. Equilibrio, invisibilità e presenza sono tre parole diverse ma risonanti che possono creare dei punti di connessione tra le due ricerche artistiche. Alice Cattaneo è rivolta ad una tensione materica, ideale e percettiva mentre Marco Andrea Magni situa l’idea di invisibilità nell’epistemologia di ciò che ci circonda. L’opacità è quindi inclusa e considerata parte di un mondo aperto, una forza che costringe il pensiero ad attivarsi, diventando una postura di relazione con lo spazio e oggetto di riflessione per chiunque vive la mostra. Scoprendo, così, che dietro ad ogni forma di opacità si nascondono nodi d’intensità scultorea. Installation view, Per filo e per segno. Percorsi di arte tessile in Italia, 1/12. Numero Cromatico, Frontiera del mio amore (2025), BUILDING BOX, Milano, ph. Tatiana Russi Soto BUILDING BOX12 artisti in 12 mesi15.01.2026 – 07.01.2027 Per filo e per segnoPercorsi di arte tessile in Italiaa cura diAlberto Fiz Primo trimestre:1/12. Numero Cromatico 15.01.2026 – 11.02.2026 2/12. Paola Anziché 13.02.2026 – 11.03.20263/12. Maurizio Donzelli 13.03.2026 – 08.04.2026 CARTELLA STAMPA Dal 15 gennaio 2026 al 7 gennaio 2027, BUILDING BOX presenta Per filo e per segno. Percorsi di arte tessile in Italia, un progetto espositivo a cura di Alberto Fiz che coinvolge dodici artisti italiani di generazioni differenti, invitati a riflettere sul tema del tessile contemporaneo. Nel corso del 2026, la rassegna propone, in dodici appuntamenti individuali a cadenza mensile, una selezione di arazzi, abiti, installazioni, sculture e lavori site-specific, di cui molti inediti, realizzati specificatamente per l’occasione. I primi tre artisti sono: Numero Cromatico (collettivo artistico nato a Roma, 2011), Paola Anziché (Milano, 1975) e Maurizio Donzelli (Brescia, 1958). L’ultimo decennio è stato caratterizzato da una sempre maggior attenzione nei confronti dell’arte tessile che si è affermata come uno dei linguaggi più vitali della contemporaneità. Il progetto espositivo presentato da BUILDING BOX vuole connettere artisti italiani di generazioni diverse sviluppando un percorso fluido, a tutto tondo, da cui emergono le potenzialità di una materia versatile, manipolabile ed ecologicamente sostenibile, dove s’intersecano tradizione, memoria e attualità evitando rigide formalizzazioni. Al tempo stesso, fibre, trame, nodi e intrecci diventano strumenti relazionali in grado di ridefinire lo spazio e il rapporto tra gli individui. A inaugurare il progetto è Numero Cromatico, collettivo artistico e centro di ricerca multidisciplinare fondato a Roma nel 2011. Fino all’11 febbraio 2026 l’installazione dal titolo Frontiera del mio amore (2025), realizzata per l’occasione, rivestirà le pareti di BUILDING BOX con un tessuto cucito a mano che trasforma l’ambiente rendendo la visione immersiva. Al centro, un arazzo che riporta la poesia Tu sei il segno, la vera frontiera del mio amore. Creazione del mio mondo, della mia poesia tratta dall’antologia realizzata con l’ausilio di un’intelligenza artificiale istruita da Numero Cromatico a generare poesie sul tema dell’amore (I.L.Y., I Love You). Ne emerge un contenuto ambiguo che lo spettatore può intravedere attraverso un sipario in tessuto. Frontiera, soglia, confine, sono alcuni degli aspetti che caratterizzano l’opera necessariamente relazionale. ![]() Installation view, Virginia Zanetti. La danza del sale, BUILDING TERZO PIANO, Milano, ph. Michele Alberto Sereni |
| BUILDING TERZO PIANO15.01.2026 – 14.02.2026 Virginia Zanetti La danza del sale a cura di Giulia Bortoluzzi Dal 15 gennaio al 14 febbraio 2026, BUILDING TERZO PIANO presenta La danza del sale, una mostra personale dell’artista Virginia Zanetti (Fiesole, 1981) a cura di Giulia Bortoluzzi. L’esposizione riunisce una selezione di opere fotografiche, video e scultoree che documentano e sviluppano il tema dell’impermanenza e della trasformazione di stato che l’artista ha avviato con l’intervento site-specific e le performance collettive nella salina di Margherita di Savoia (BT). Zanetti offre una narrazione collettiva nella quale l’ambiente naturale – caratterizzato in questo caso dalla presenza del sale – e il tessuto sociale della comunità, che si esprime nell’attività di raccolta del composto cristallino, convergono in un processo comune di trasformazione. La rappresentazione di questo divenire, nel quale la natura si riappropria della conoscenza e dei prodotti realizzati dall’uomo, emerge in questa mostra dai frammenti di sale riuniti come reperti di un passato che va a scomparire, generati dal deterioramento naturale di sculture cristallizzate, realizzate nell’estate del 2023 sotto la guida del saliniere Raffaele Valerio. Questi frammenti derivati dalle opere, originariamente ottenute dal processo di solidificazione del minerale sugli strumenti di lavoro e simboli collettivi della comunità pugliese sono la traccia tangibile dell’impermanenza, non solo della memoria antica che si disperde parallelamente ai tessuti comunitari che la conservano e tramandano, ma anche del desiderio dell’uomo di poter controllare i processi geologici e climatici della Terra. In questa assenza di controllo, l’artista agisce per preservare l’impossibile attivando una danza estatica di rinascita. Non solo: nella nuova e inedita fase di analisi di questo processo di evanescenza e conservazione, presentata per la prima volta in esclusiva nella mostra di BUILDING TERZO PIANO, Zanetti sceglie di rispondere alla fragilità con il suo stesso linguaggio utilizzando il vetro per imprimere il calco di oggetti altrimenti dispersi dal passare del tempo. BUILDING è un progetto dedicato all’arte nelle sue più varie forme di espressione situato nel centro di Milano. Nata nel 2017 dalla visione di Moshe Tabibnia, BUILDING è incentrata su una ricerca artistica, storica e contemporanea, volta verso una nuova idea di galleria d’arte, in cui cultura e mercato avanzano paralleli. BUILDING si presenta come una costellazione composta da diversi spazi e progettualità, in cui giovani protagonisti della scena internazionale, artisti affermati e storicizzati, così come artigiani e designer si incontrano in un’ottica di scambio intergenerazionale e sconfinamento di discipline, mirando ad una costante sperimentazione e creazione di cultura. BUILDING, collocata in via Monte di Pietà 23, ospita nella sua architettura tre progetti espositivi che durante l’anno presentano tre programmazioni autonome: BUILDING GALLERY, è lo spazio espositivo, inaugurato nel 2017, che abita i primi tre piani dell’architettura che l’accoglie e ospita le mostre principali della programmazione annuale della galleria; BUILDING BOX è il progetto espositivo annuale, inaugurato nel 2018 e situato all’interno di due delle vetrine su strada di BUILDING, fruibile dall’esterno 24 ore su 24, 7 giorni su 7 che ospita a cadenza mensile opere legate tra loro da un fil rouge temporale; BUILDING TERZO PIANO, situato al terzo piano, è uno spazio che nasce nel 2023 dal desiderio di esplorare la creatività in tutte le sue sfaccettature e la cui identità si svilupperà nel tempo seguendo una programmazione indipendente. |
![]() BUILDINGvia Monte di Pietà 23, Milanomartedì – sabato, 10 – 19+ 39 02 89094995 www.building-gallery.com Follow us onwww.instagram.com/building.gallery www.facebook.com/building.gallery www.twitter.com/BuildingGallery vimeo.com/user91292191 Ufficio stampa ddl |arts| Alessandra de Antonellis | E-mail: alessandra.deantonellis@ddlstudio.net | T +39 339 3637388 Elisa Fusi | E-mail: elisa.fusi@ddlstudio.net | T + 39 347 8086566 |