Lettere dallo spazio in asta: la straordinaria collezione in vendita da Kruso Art

Milano, 27.11.2025 – Venerdì 19 dicembre, Kruso Art Auction House presenta il quarto appuntamento annuale dedicato alla filatelia, un’occasione imperdibile per collezionisti e appassionati. Il catalogo offre una selezione straordinaria di 367 lotti, che si estende dalla filatelia classica, al periodo moderno, fino a una prestigiosa collezione di posta spaziale, che ripercorre sessant’anni di esplorazione dello spazio, dalle prime e pionieristiche missioni sovietiche, ai celebri programmi americani come Mercury, Apollo e Shuttle, fino alle collaborazioni internazionali contemporanee sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). 

Cuore pulsante dell’asta è proprio quest’ultima sezione: un archivio di carta che ha viaggiato tra moduli pressurizzati e orbite terrestri. Tra i lotti più interessanti spicca la busta Apollo 15 (USA, 1971, lotto 295, stima € 2.000 – 3.000), immediatamente riconoscibile per il raro cachet “Fasi Lunari”. Si tratta di una delle 144 buste (su 243 complessivamente autorizzate) stampate con un cachet dedicato alle quindici fasi lunari e trasportate in orbita durante la missione Apollo 15, missione che complessivamente portò con sé 641 cosmogrammi, di cui 398 senza il consenso della NASA, generando lo scandalo che portò al sequestro da parte della stessa di 358 buste fino al 1983. Il documento conserva i timbri del lancio e del recupero – “USS Okinawa Aug 7 1971 AM (LPH-3)” – e le firme autografe dei tre astronauti Scott, Worden e Irwin. Sul verso, una nota manoscritta con il numero di 242 testimone della sua provenienza dal lotto di 243 esemplari affidati agli astronauti, che li portarono con sé in orbita lunare. Oggi questa busta è molto più di un documento filatelico: ha attraversato lo spazio, ha visto la Terra sorgere sull’orizzonte grigio del nostro satellite e ritorna come un vero simbolo della conquista dello spazio.

Di grande fascino è anche la sezione riguardante la Stazione Spaziale Internazionale che vede moltissimi cosmogrammi volati terra-spazio-terra delle varie missioni congiunte. Tra queste spicca il lotto 346 (stima € 300 – € 400), un cosmogramma della Spedizione 56 (2018) che ha compiuto un viaggio unico terra-spazio-terra. La busta, spedita inizialmente come semplice raccomandata verso la Russia, è stata poi trasportata sulla ISS, oltrepassando i confini atmosferici terrestri, a bordo della navicella di rifornimento Progress MS‑09. Una volta a bordo, la lettera è stata timbrata con gli annulli di bordo e sul retro compare la dicitura manoscritta dall’astronauta Oleg Artemyev: “È stata consegnata dalla navicella Progress MS‑09”. L’insieme è accompagnato da alcune fotografie della permanenza in orbita e dal certificato di autenticità del Capt. I. Rodin, questa non è solo una busta ma è un frammento della vita reale nello spazio.
Infine, le buste dedicate all’allunaggio, come la busta commemorativa  Moon Landing (USA, 1969, lotto 288, stima € 4.000 – 5.000), esemplare n. 52 di soli 150. Una rarità assoluta caratterizzata da un’immagine della sala di controllo di Cape Canaveral e da un 6 cent Apollo 8 con bollo circolare “Moon Landing Jul 20 1969 USA”, apposto sperimentalmente in laboratorio ancor prima che l’Apollo 11 partisse verso lo spazio. Il verso della busta porta ulteriori tracce di quell’impresa irripetibile: un secondo 6 cent e un bollo lineare nero su tre righe che certificano la quarantena dell’equipaggio nel laboratorio lunare di Houston, insieme all’annullo “Webster TX Aug 11 PM 1969”, applicato al termine della quarantena dell’equipaggio.

Nel catalogo d’asta non manca, naturalmente, la filatelia classica italiana, con molti pezzi di eccezionale valore storico, tra cui due straordinarie rarità della collezione di Sicilia, autentiche testimonianze del fascino e della storia postale del Regno delle Due Sicilie. Il primo è un grande frammento di lettera con striscia orizzontale di quattro esemplari del 2 grana azzurro (prima tavola) più blocco di otto del 10 grana azzurro cupo, il più grande blocco usato ad oggi conosciuto per questo valore (lotto 166, stima € 230.000 – 250.000). Riprodotto alla Tavola XXIII del Catalogo Enciclopedico Bolaffi e accompagnato dai certificati di Alberto Diena, Enzo Diena e Giulio Bolaffi, il pezzo rappresenta una vetta assoluta della filatelia internazionale.

Di eccezionale rarità anche il grande brano di lettera diretta a Comiso (Lotto 164, stima € 40.000 – 50.000), affrancato con un blocco di sette del 1 grano verde oliva (terza tavola), posizioni 11/14 e 21/23, con ampio bordo di foglio, e un ½ grano arancio (seconda tavola). Anch’esso corredato dai certificati di Alberto ed Enzo Diena, il documento costituisce una delle più importanti rarità note della collezione di Sicilia

Info:www.krusoart.com
Catalogo:https://www.krusoart.com/upl/cms/attach/20251126/144630250_2758.pdf

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