MILANO E I SUOI QUARTIERI
Conca De Amicis: il progetto
che darà un nuovo volto al borgo antico nel cuore della città
Il territorio già avviato alla valorizzazione grazie ai Progetti PAN e di Italia Nostra, ora vede in atto un percorso di rilancio culturale e urbanistico a cura di Associazione NMG/5VIE, in collaborazione con Brand for the City, mirate a ridare identità, cura e futuro a un’area simbolica della città.
Milano, 26 novembre 2025 – L’Associazione NMG/5VIE, in collaborazione con Brand for the City, presenta alla città il progetto ‘Conca De Amicis’, un percorso di rilancio culturale e urbanistico per riportare a una piena e concreta vitalità uno dei luoghi più carichi di storia e potenzialità di Milano: la Conca di Viarenna, antico snodo idraulico dei Navigli e punto di accesso alla Milano medievale. L’area interessata è quella compresa tra corso di Porta Genova, via De Amicis, via Arena e viale Gabriele D’Annunzio
Il progetto nasce da lontano in quanto il territorio è già stato avviato alla valorizzazione con il PAN -Parco Amphiteatrum Naturae – e il progetto di Italia Nostra sezione di Milano, “Minore. Un Faro sul patrimonio culturale”, nel quadro della Convenzione Europea di Faro, ratificata dall’Italia nel 2020. L’associazione di salvaguardia dei beni culturali, artistici e naturali italiani aveva scelto come bene da tutelare proprio la Conca di Viarenna, riconoscendo il suo valore storico, idraulico e strategico nella costruzione della Milano dei Navigli e del Duomo.
Ora, l’Associazione NMG/5VIE, in collaborazione con Brand for the City, su queste premesse che riguardano la rivalutazione della Conca sotto il profilo della archeologia, del paesaggio e del patrimonio storico, si impegnano a realizzare iniziativa allo scopo di creare comunità e partecipazione.
Le attività in programma a breve riguardano la messa a sistema dell’area con iniziative per
la salvaguardia delle tradizioni attraverso il rilancio delle attività commerciali locali, la promozione di nuove attività rilevanti e la divulgazione dei luoghi (per esempio in PAN) meno conosciuti. Si mira a creare community con interviste, assemblee, percorsi condivisi; si creeranno strumenti operativi come il sito (www.concadeamicis.it ), social, booklet, report, mappa degli attori dell’area. Gli obiettivi sono chiari: maggiore partecipazione, più relazioni, valorizzazione delle attività locali, cultura diffusa.
Questo quanto annunciato alla conferenza stampa tenutasi il 26 novembre a Milano con la partecipazione di: Arch Attilio Stocchi per il PAN, PAN di cui è responsabile di Progetto e della Direzione Lavori; per Italia Nostra, Guido Rosti. Inoltre: l’assessora al Comune di Milano per Decentramento, Quartieri e Partecipazione, Servizi Civici e Generali, Gaia Romani; perNMG/5VIE e Brand for the City, hanno parlato Emanuele Tessarolo, presidente della associazione, e Claudio Bertona, Ceo di Brand for the City.
Titolo dell’intervento di Stocchi: Il progetto PAN – Parco Amphiteatrum Naturae: l’archeologia che torna a vivere: natura, ruderi e un grande parco urbano da 100.000 mq.
Sintesi
Il progetto PAN – Parco Amphiteatrum Naturae rappresenta il tassello più visionario del rilancio dell’area. Il PAN si ispira alle esperienze pionieristiche di Giacomo Boni agli inizi del ’900, ed interpreta in chiave contemporanea la simbiosi tra vegetazione spontanea e ruderi, inaugurando un modello innovativo di parco archeologico urbano che collega l’anfiteatro alle Colonne di San Lorenzo, alla Basilica, al Parco delle Basiliche e fino a Sant’Eustorgio. Un corridoio verde e culturale di oltre 100.000 mq che ricuce stratificazioni storiche e architettoniche divenendo strumento educativo, poetico e paesaggistico.
Il PAN è una visione di città: restituisce continuità storica, crea un corridoio culturale unico a Milano e diventa motore identitario per la rinascita dell’intera Conca De Amicis.
In questa visione, la riflessione che guida il progetto è sintetizzata dall’aforisma di Karl Kraus “Ursprung ist das Ziel” – “L’origine è la meta” dove sprung ha la stessa radice di spring: primavera, inizio. Questo, per Stocchi, ha sempre significato che il progettista deve risalire al momento generativo con la necessità di tornare lì dove la storia ha avuto inizio. Recuperare le geometrie perdute, ascoltare le voci sedimentate nel luogo, riconoscere le crepe della materia come tracce d’identità: significa compiere un viaggio a ritroso, dolce e profondo, che riattualizza ciò che “era e non è più”, con lo stesso sentimento evocato da Nietzsche: ubi pater sum ibi patria – dove ci si sente autori, lì si ritrova la propria patria.
Titolo degli interventi di Guido Rosti e assessora Gaia Romani: “Riscoperta e rinascita della Conca di Viarenna” – Il progetto di Italia Nostra. Il valore del patrimonio “minore” come fondamento della cultura urbana.
Sintesi
Alla dimensione paesaggistica, alla riflessione sulla ricerca dell’origine, si affianca quella storica e culturale di Italia Nostra, grazie al percorso di valorizzazione della Conca di Viarenna promosso nel quadro della Convenzione europea di Faro, ratificata dall’Italia nel 2020, che pone al centro il rapporto tra comunità e patrimonio culturale. Tale prospettiva riconosce nella Conca un bene culturale “minore” soltanto in apparenza: la sua storia idraulica, economica e strategica ha contribuito in modo determinante alla costruzione della Milano dei Navigli e alla sua identità urbana. Nel bando nazionale 2024–2025 “Minore. Un Faro sul patrimonio culturale” la sezione milanese di Italia Nostra ha scelto come bene da tutelare proprio la Conca di Viarenna, riconoscendo il suo valore storico, idraulico e strategico nella costruzione della Milano dei Navigli e del Duomo. La denominazione storica “Conca di Viarenna”, utilizzata da Italia Nostra nel bando, si integra nel progetto più ampio denominato Conca De Amicis, che ne costituisce la cornice culturale e territoriale contemporanea.
Gli obiettivi principali del progetto sono:
- creare una Comunità Patrimoniale, composta da cittadini, istituzioni e soggetti culturali;
- promuovere la conoscenza storica della Conca e del suo ruolo nella “città d’acqua”;
- sostenere iniziative di didattica, passeggiate culturali, incontri pubblici;
- avviare il percorso verso un restauro conservativo, necessario a restituire dignità a un bene oggi in parte degradato;
- rafforzare il legame tra istituzioni quali Comune di Milano, Municipio 1, Veneranda Fabbrica del Duomo, Museo della Scienza e della Tecnologia, scuole e associazioni.
Titolo dell’intervento di Emanuele Tessarolo
Conca De Amicis come nuovo “borgo urbano” di Milano. Rebranding, comunità, relazioni: la rigenerazione parte dal basso
Sintesi
Conca De Amicis si propone come un nuovo borgo urbano nel cuore della città: un luogo di comunità, prossimità e cultura diffusa, dove abitanti, attività locali, enti civici e istituzioni collaborano alla rinascita del quartiere. Attraverso iniziative condivise, attivazioni dal basso, pratiche di cura dello spazio pubblico e un rinnovato racconto del territorio, il progetto mira a generare senso di appartenenza, socialità e partecipazione. E’ un percorso di ascolto, attivazione e ricomposizione identitaria che 5VIE e Brand for the City conducono da mesi con residenti, attività, istituzioni e realtà culturali. Il quartiere ha un suo genius loci, che deve tornare ad essere luogo di relazioni e incontri spontanei; una community attiva da costruire con interviste, assemblee, percorsi condivisi; la creazione di strumenti operativi: sito (www.concadeamicis.it ), social, booklet, report, mappa degli attori dell’area. Gli obiettivi sono chiari: maggiore partecipazione, più relazioni, valorizzazione delle attività locali, cultura diffusa. Il nostro appello a residenti, operatori, scuole, associazioni e istituzioni: La Conca rinasce con il contributo di tutti!
Titolo dell’intervento di Claudio Bertona: “Fare è il nuovo comunicare”’.
Sintesi:
La visione operativa del brand urbanism: costruire valore insieme al territorio, attraverso progetti condivisi tra imprese, comunità e amministrazioni; restituire centralità alla cultura, alla cura dei luoghi e alle relazioni di prossimità; attivare processi concreti: ascolto, mappature, dialogo, prime iniziative locali; riportare Milano verso un nuovo illuminismo civico, capace di premiare le virtù collettive e il mecenatismo moderno; far nascere iniziative dal basso.
Conca De Amicis è insomma un progetto che unisce archeologia, storia e comunità in una visione integrata di rigenerazione urbana. Tre i livelli identificati: Riqualificazione archeologica e del paesaggio, Patrimonio, Partecipazione – che convergono per trasformare un’area storica in un nuovo borgo urbano, vivo, concretamente riconosciuto dalla città. Un luogo che torna a essere memoria, paesaggio e futuro allo stesso tempo.
-- Lucilla Denti Gruppo Aretè Relazioni pubbliche_Ufficio stampa_Eventi Tel. +39 0233004397 Cell. +39 3395614756 www.gruppoarete.com