Galleria Campari | la mostra BOLD! Declinazioni tipografiche Campari: Munari Depero e oltre selezionata per l’ADI Design Index 2025 | Milano

Galleria Campari annuncia che la mostra BOLD! Declinazioni tipografiche Campari: Munari, Depero e oltre —con progetto grafico di studio FM milano, allestimento di Corrado Anselmi Architetto e curatela di Marta Sironi — è stata selezionata per la sezione Exhibition Design tra i progetti dell’ADI Design Index 2025, e concorre ufficialmente al Premio Compasso d’Oro 2026.

Aperta dal 14 novembre 2024 al 31 luglio 2025 negli spazi di Galleria Campari a Sesto San Giovanni (Milano), BOLD! ha ricevuto un ampio consenso di pubblico e critica, accogliendo complessivamente più di 12.000 visitatori.

BOLD! ha reso omaggio al legame tra il marchio e il design grafico, celebrando maestri come Depero e Munari che hanno segnato l’identità visiva del brand e la storia della grafica italiana. Non solo esposizione, ma dialogo visivo tra passato e presente: il concept grafico di studio FM milano e l’allestimento di Corrado Anselmi Architetto, si sono ispirati all’estetica urbana di inizio Novecento: insegne luminose, affissioni, skyline modulari e cromie accese (rosso, blu, rosa, giallo e verde).  Il progetto ha tradotto la grammatica visiva di Depero in spazio fisico, offrendo un’esperienza immersiva a grafici, designer e visitatori tra opere originali e materiali storici.

Il percorso espositivo di BOLD! curato da Marta Sironi ha offerto un’inedita rilettura del patrimonio grafico conservato nell’Archivio Galleria Campari, esplorando il rapporto tra parola e immagine attraverso oltre centosessanta opere, molte delle quali mai esposte prima. Il percorso ha raccontato la forza comunicativa del lettering Campari e la sua evoluzione verso l’architettura tipografica, riunendo lavori di Bruno Munari, Fortunato Depero, Marcello Nizzoli, Erberto Carboni, George Guillermaz, Sergio Tofano (Sto), Primo Sinopico, Giorgio Dabovich e Nicolay Diulgheroff. La Project Room di Galleria Campari ha completato l’esposizione con due progetti site-specific: un dialogo tra Pino Tovaglia e Lucia Pescador, interpreti contemporanei della lezione futurista, e Magazzini Novecento di Emi Ligabue.

L’ADI Design Index è la selezione annuale, curata dall’Associazione per il Disegno Industriale (ADI), dei migliori prodotti e progetti di design italiano messi in produzione. Questa pubblicazione include non solo prodotti fisici di ogni settore, ma anche ricerche teoriche-critiche e di processo, servizi e iniziative, premiati per la loro originalità, innovazione e attenzione alla sostenibilità.

In occasione della pubblicazione dell’Index, è stata allestita la mostraINDEX. ADI Design Index 2025
con alcuni dei progetti selezionati. L’esposizione, parte del progetto annuale dell’Associazione per il Disegno Industriale volto a valorizzare il design italiano contemporaneo, prevede due tappe di rilievo culturale e istituzionale. La prima si svolge dal 16 al 30 ottobre 2025 presso l’ADI Design Museum di Milano, casa del Compasso d’Oro. La seconda tappa, si tiene dal 12 al 28 novembre 2025 al Palacongressi di Agrigento, in occasione della nomina della città a Capitale Italiana della Cultura 2025.

La mostra dell’ADI Design Index 2025 racconta la selezione effettuata dall’Osservatorio permanente del Design ADI, che intende restituire la complessità e la ricchezza del design italiano contemporaneo, intrecciando linguaggi, materiali e visioni progettuali. La selezione di quest’anno abbraccia un panorama ampio e multidisciplinare che comprende il design per l’abitare, il design per l’illuminazione, il design per il lavoro, il design per la mobilità, il design per la persona, il food design, il design dei materiali e dei sistemi tecnologici, il design dei servizi, il design per il sociale e il design per la comunicazione. A queste si affiancano le sezioni dedicate alla ricerca per l’impresa, all’exhibition design, alla ricerca teorica, storica, critica e ai progetti editoriali, fino alla Targa Giovani, che accende i riflettori sulle nuove generazioni di designer e sulle loro interpretazioni del futuro.

Guidata dal Comitato ADI Design Index – composto da Makio Hasuike, Domenico Sturabotti, Laura Traldi e Francesco Zurlo – la mostra propone la molteplicità come valore, presentando un insieme di esperienze che, pur diverse per ambito e finalità, dialogano tra loro in un confronto fertile e aperto. Attraverso oggetti, installazioni, ricerche e servizi, ADI Design Index 2025 restituisce una fotografia autentica, inclusiva e plurale del design italiano, capace di rappresentare non solo l’eccellenza estetica e funzionale dei progetti, ma anche i valori culturali, sociali ed economici che il design oggi è chiamato a esprimere. In questa prospettiva, la mostra diviene uno strumento di conoscenza, interpretazione e riflessione dell’oggi, che invita il pubblico e gli addetti ai lavori a osservare il design come una lente privilegiata per comprendere le trasformazioni della società contemporanea e immaginare le sue evoluzioni future.

L’iniziativa rappresenta una piattaforma di visibilità qualificata, in dialogo con i protagonisti del design e le istituzioni, e costituisce la prima tappa del ciclo biennale che conduce al Premio Compasso d’Oro ADI 2026, il più autorevole riconoscimento del design italiano. Istituito nel 1954 da “La Rinascente” e gestito dall’ADI dal 1956, il premio è considerato il più prestigioso tributo alla qualità produttiva e progettuale nel campo del design e ha dato origine alla Collezione storica del Compasso d’Oro, dichiarata nel 2004 “bene di interesse nazionale”.


BOLD! Declinazioni tipografiche Campari: Munari, Depero e oltre
Committente: Galleria Campari
Studio Grafico: studio FM milano
Architetto: Corrado Anselmi Architetto
Curatela: Marta Sironi
Collaboratori: Francesco Murano: progetto luci; Krea: allestimenti; CIP Allestimenti Grafici: stampatore
Scarica il comunicato stampa
CONTATTI PER LA STAMPA
PCM Studio di Paola C. Manfredi
Via Farini, 71 | 20159 Milano | www.paolamanfredi.com
Francesca Ceriani | francesca@paolamanfredi.com | m. +39 340 9182004

INFORMAZIONI GENERALI
Galleria Campari
HQs Campari Group
Viale Antonio Gramsci 161,
Sesto S. Giovanni (MI)
T. 02 62251
www.campari.com/it/inside-campari/campari-gallery
www.campari.com
www.camparigroup.com
FB / IG @galleriacampari
 
ORARI E COSTI
Aperto tutti i weekend dalle 10.30 alle 18.00
12€ intero, 8€ ridotto, 20€ intero con visita guidata, 16€ ridotto con visita guidata
Chiusura: 9-10, 16-17, 23 -24 agosto
Prenotazioni a questo link.

MARTA SIRONI
Marta Sironi è storica dell’arte con interessi di ricerca per la storia dell’illustrazione, della grafica e dell’arte del Novecento. Collabora con collezioni e archivi pubblici e privati per cui cura il riordino e la valorizzazione attraverso mostre e progetti editoriali. Tra le collaborazioni: Associazione Giancarlo Iliprandi, Cartoleria-Tipografia Fratelli Bonvini, Civica Raccolta delle Stampe A. Bertarelli, FAAM (Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori), Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Fedrigoni Fabriano, Hoepli, Lattes, ISEC (Istituto per la storia dell’età contemporanea), Musei Civici di Reggio Emilia, Topipittori. Si occupa inoltre dell’archivio dell’artista Lucia Pescador, in collaborazione con ApalazzoGallery. È docente presso l’ISIA Urbino, Naba Milano, IED Torino. Tra le sue pubblicazioni: Giulio Bizzarri arte divertissement pubblicità (con Alessandro Gazzotti e i Musei Civici di Reggio Emilia, Corraini 2024); Il libro bello. Grafica editoriale in Italia tra le due guerre (Unicopli, 2019), e le monografie su Giovanni Pintori (Moleskine, 2015) e John Alcorn (Moleskine, 2013), Ridere dell’arte (Mimesis, 2012).
 
STUDIO FM MILANO
Studio FM Milano è uno studio di consulenza di graphic design con sede a Milano, fondato nel 1996 e riconosciuto a livello internazionale per il suo approccio distintivo e innovativo alla comunicazione visiva. Lo studio opera in diversi ambiti — dall’identità visiva e la segnaletica all’exhibition design, al digitale e all’editoria — combinando pensiero strategico ed eccellenza formale. Vincitore di numerosi premi internazionali, tra cui diversi European Design Awards, studio FM milano è noto per la capacità di tradurre idee complesse in sistemi visivi chiari, duraturi e culturalmente consapevoli.
 
Studio dell’Architetto Corrado Anselmi
Lo Studio dell’Architetto Corrado Anselmi opera nel recupero di contesti storici ed è specializzato nella progettazione di allestimenti museali stabili e temporanei. Gli interventi sono orientati alla risoluzione delle problematiche evidenziate dai luoghi e dai temi base del progetto, attraverso l’ideazione di soluzioni specifiche. L’interpretazione delle opere da esporre in relazione al luogo ospitante, tiene conto dei criteri di conservazione ma anche della relazione percettiva del pubblico attraverso l’analisi degli elementi di supporto e di protezione. Per l’ottimizzazione del processo progettuale, lo studio collabora abitualmente con esperti delle singole discipline fra cui curatori storico artistici, grafici, illuminotecnici ed anche altri architetti con mansioni specifiche differenti.
 
IL MUSEO AZIENDALE CAMPARI E LA SUA STORIA
Fondata nel 2010 in occasione dei 150 anni dell’azienda, Galleria Campari è un museo innovativo che esplora il legame tra Campari, Campari Soda e l’arte della comunicazione visiva dal 1860 ai giorni nostri. La Galleria nasce nell’ambito del progetto che tra il 2005 e il 2009 ha previsto la trasformazione dello storico sito produttivo di Sesto San Giovanni nella sede attuale degli headquarters di Campari Group. Il museo aziendale si trova nella palazzina in stile Liberty del primo stabilimento Campari, inaugurato da Davide Campari nel 1904, oggi integrata nell’architettura contemporanea del nuovo complesso firmato da Mario Botta
Attraverso una collezione permanente di lavori pubblicitari originali in dialogo con contenuti digitalizzati, Galleria Campari offre un’esperienza unica tra opere grafiche, oggetti storici e di design, video-wall e proiezioni, invitando i visitatori a immergersi nella storia e nella comunicazione artistica di Campari in tutte le sue declinazioni. 
Con oltre 5.500 opere su carta, tra cui affiche originali della Belle Époque, manifesti e grafiche pubblicitarie firmate da artisti come Marcello Dudovich, Leonetto Cappiello, Fortunato Depero, Guido Crepax, Bruno Munari, Sergio Tofano e Ugo Nespolo, l’Archivio storico Campari è una preziosa testimonianza dell’evoluzione del marchio e anche dei cambiamenti culturali, sociali ed estetici di oltre un secolo di storia.
La collezione comprende inoltre caroselli e spot realizzati da registi tra cui Federico Fellini, Singh Tarsem, Paolo Sorrentino, Stefano Sollima e Matteo Garrone, libri d’artista che reinterpretano il marchio in chiave creativa e oggetti firmati da designer sia affermati, sia emergenti come Matteo Agati, Markus Benesch, Agustina Bottoni, Serena Confalonieri, Ingo Maurer, Marco Oggian, Matteo Ragni, Matteo Thun.
Oltre alle opere pubblicitarie, Galleria Campari ospita una selezione di materiali storici che raccontano il mondo Campari attraverso oggetti diventati parte della memoria collettiva: bicchieri iconici, strumenti per la miscelazione, packaging storici, orologi e specchi
L’Archivio storico rappresenta un’inestimabile risorsa che alimenta la narrazione del brand e la sua evoluzione nel tempo, grazie a un racconto visivo tangibile che attraversa epoche e stili comunicativi diversi.
L’Archivio è inoltre un importante punto di partenza tematico per le numerose mostre temporanee di Galleria Campari, per gli appuntamenti del public program a corredo di ogni esposizione e per gli eventi culturali sul territorio sestese e milanese, iniziative che favoriscono il dialogo tra storia e contemporaneità, tra impresa, arte e design.
Attraverso collaborazioni con varie istituzioni culturali in tutta Italia e in Europa, il museo aziendale propone esperienze e attività che approfondiscono il legame tra il marchio e la creatività contemporanea. Galleria Campari, inoltre, collabora con musei e istituzioni culturali attivando prestiti e consulenze storico-critiche, contribuendo alla diffusione e circolazione del proprio patrimonio artistico.
Tra le mostre temporanee più recenti si segnalano: nel 2023 Bar Stories on Camera, realizzata in collaborazione con Magnum Photos con tappe nel 2024 presso CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino e la Davide Campari Lounge ad Art Basel a Basilea; nel 2024 BOLD! Declinazioni tipografiche Campari: Munari, Depero e oltre a cura di Marta Sironi; a partire da ottobre 2025 RED CARPET: Il cinema dei sogni. Campari e l’immaginario del divismo, 1900-1960, a cura di Giulia Carluccio.
Galleria Campari è aperta al pubblico ogni fine settimana e nei giorni festivi, dalle 10:30 alle 18:00. Sono disponibili visite guidate in italiano e in inglese a orari prestabiliti. Inoltre, per arricchire l’esperienza, è possibile usufruire di un’audioguida digitale del museo. Durante la settimana, la Galleria è accessibile su prenotazione per gruppi organizzati. Una volta al mese si tiene l’appuntamento speciale Campari Art & Cocktail: un percorso guidato che esplora il legame tra arte, pubblicità e miscelazione, seguito da un aperitivo.
All’interno del museo si trova anche il Galleria Campari Store, dove è possibile scoprire collezioni di merchandising ispirate alle pubblicità storiche Campari, poster, oggettistica in edizione limitata e anche strumenti per la miscelazione, oltre a una selezione di prodotti del portfolio di Campari Group. Lo Store è aperto al pubblico nei weekend, il martedì, mercoledì e giovedì pomeriggio, oppure su appuntamento.
Per maggiori informazioni su orari e disponibilità: camparigallerystore@campari.com
 
CAMPARI GROUP
Campari Group è uno dei maggiori player a livello globale nel settore degli spirit, con un portafoglio di oltre 50 marchi che si estendono fra brand a priorità globale, regionale e locale.
I brand a priorità globale rappresentano il maggiore focus di Campari Group e comprendono Aperol, Campari, SKYY, Grand Marnier, Wild Turkey, Appleton Estate, Espolòn e Courvoisier. Campari Group, fondato nel 1860, è il sesto per importanza nell’industria degli spirit di marca. Ha un network distributivo su scala globale che raggiunge oltre 190 Paesi nel mondo, con posizioni di primo piano in Europa e nelle Americhe. La strategia di Campari Group punta a coniugare la propria crescita organica, attraverso un forte brand building, e la crescita esterna, attraverso acquisizioni mirate di marchi e business.
Con sede principale in Italia, a Sesto San Giovanni, Campari Group opera in 25 siti produttivi in tutto il mondo e una rete distributiva propria in 26 paesi. Campari Group impiega circa 4.900 persone. Le azioni della capogruppo Davide Campari-Milano N.V. (Reuters CPRI.MI – Bloomberg CPR IM) sono quotate al Mercato Telematico di Borsa Italiana dal 2001.
Per maggiori informazioni: http://www.camparigroup.com/it
Campari Group promuove un consumo responsabile.

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