Oggi per il Columbus Day “Il Monaco che vinse l’Apocalisse” approda su Prime Video

Dopo la distribuzione nei cinema italiani, durata circa nove mesi, l’inedita pellicola “Il Monaco che vinse l’Apocalisse” di Jordan River arriva ora sulle piattaforme.  Il film, prodotto e distribuito dalla Delta Star Pictures, dopo aver riscosso grande interesse da parte del pubblico in sala, dal 12 ottobre 2025 sarà disponibile per tutti sulla nota piattaforma streaming di film Prime Video. L’uscita del film sulle piattaforme dal giorno 12 ottobre, data in cui è stata scoperta l’America da parte di Cristoforo Colombo, non è casuale. La scoperta dell’America non fu fatta per errore, ma è stata il frutto di una profezia. Durante il suo viaggio verso il Nuovo Mondo Colombo portò con sé proprio alcune profezie di Gioacchino da Fiore. Come dimostrato nei suoi scritti, Cristoforo Colombo fu fortemente influenzato dalle profezie di Gioacchino sulla fine dei tempi e l’avvento della Nuova Era, che il monaco descrisse come l’Età dello Spirito. 533 anni dopo la scoperta del Continente Nuovo, arriva quindi su Prime Video il film sulla profezia che ha ispirato i personaggi più illustri, dal Medioevo al Rinascimento ai giorni nostri. 
Su Prime Video https://www.primevideo.com/-/it/detail/0OAJ9GTGXA31ZTRXZOMCBSSCEV/Il film è disponibile per il noleggio per la durata di 48 ore, oppure per l’acquisto e sarà tuo per sempre! La pellicola si ispira alle visioni dell’apocalisse e ai temi escatologici dell’essere umano descritti da Gioacchino da Fiore. “Il Monaco che vinse l’Apocalisse” è un film a tre ritmi. La prima parte è meditativa, la seconda si capovolge trasformandosi in uno ‘spiritual action’ che conduce alla terza, dall’epilogo visionario. L’Abate da Fiore, vissuto nel XII secolo, aveva infatti profetizzato l’estensione del tempo della salvezza legato alla Terza Era dello Spirito, un periodo che comprende anche il presente, pertanto messaggio attualissimo. Secondo la visione del monaco l’umanità, superate le fasi di paura e di fede nelle prove della storia, sarà in grado di compiere positivamente il proprio destino. L’impianto della pellicola non segue quello di un film religioso, ma si presenta come un cammino spirituale compiuto attraverso l’arte cinematografica in grado di guidarci in un viaggio interiore, capace di vedere uniti nello stesso itinerario persone di fede così come atei e agnostici. Non quindi una biografia, ma un percorso tra gli archetipi dello spirito. I messaggi profondi di questo film vengono resi tangibili non solo attraverso immagini suggestive e l’esegesi spirituale del monaco, che ha ispirato grandi menti nel corso dei secoli (tra cui Michelangelo, Dante, Montaigne, Hegel, Joyce e Colombo), ma anche attraverso tecniche innovative, tra cui l’uso della Cromoterapia e le Onde Theta, un tipo specifico di onde cerebrali note per la loro azione sugli strati più profondi e sottili della coscienza, le quali promuovono il benessere interiore dello spettatore. Nella pellicola i nomi dei personaggi e dei luoghi sono stati lasciati in lingua latina.   La Distribuzione ha inoltre annunciato che il film uscirà al cinema anche in USA, prima nelle sale cinematografiche a ottobre a Los Angeles e poi anche in altre città degli Stati Uniti, tra le quali San Francisco, New York e altre ancora. Dal 2026 l’uscita del film toccherà altri Paesi esteri, tra cui Regno Unito, Germania e Giappone. AGR Agenzia di Stampa: Notizie in tempo reale
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Riportiamo di seguito un estratto della nota del regista diffusa oggi:Una data importante in cui si celebra il tempo nuovo. Un lavoro fuori dagli schemi, un’opera d’arte, una visione – in luoghi straordinari e unici mai apparsi sul grande schermo – frutto di anni di lavoro, realizzato con persone meravigliose al mio fianco (cast, troupe, istituzioni..) che qui ringrazio, tutte, per la fiducia e la stima reciproca riposta. Dall’uscita in sala lo scorso dicembre è seguito un cammino nei cinema italiani, dal nord al centro al sud, tra la gente, che ha potuto entrare in connessione con la pellicola, con il messaggio, con i sentimenti e le sue vibrazioni. Numerosi i messaggi ricevuti: ogni giorno numerose le persone che non sono riuscite a vederlo in sala perché magari i loro territori non  disponevano di un cinema o perché visto in ritardo.
Ora con le piattaforme il film può raggiungere anche loro, e diffondere l’energia positiva dovunque, nei territori più sconfinati del nostro Paese dove arriva internet, nei borghi, nelle grotte, nei laghi, sulle rive dei fiumi, al mare, nei boschi, in montagna, sull’aereo tra le nuvole e le stelle per parlare con lo spirito della natura, con noi tutti.
Arriva nell’etere come una eco. Dal 17 ottobre il cammino proseguirà anche all’estero a partire dagli USA, nella Città degli Angeli – tra le stelle per parlare con lo spirito della natura, con noi tutti – , per proseguire poi in tutti gli altri Paesi esteri dal prossimo anno. Un pezzo di storia che mancava e che ora diviene presente, contemporaneo, e che parla a tutti. Il Tempo dello Spirito proprio perché Gioacchino da Fiore auspicava una esistenza più spirituale e meno materiale. Un esegeta, un profeta, un pensatore, poeta, filosofo, visionario. Un monaco, un uomo. Un film che dopo oltre 800 anni rende giustizia a uno dei giganti della nostra storia e che ha contribuito alla storia.
Comunque la si vuol pensare, questa pellicola segna un tempo, e ciascuno di noi ne diventa testimone, anzi, artefice del cambiamento del nostro mondo, sia interiore che quello ci circonda. Spegnete i social per un’ora e mezza, fate un respiro. Mentre espiriamo rilasciamo tutte le tossine, un istante di ritenzione e poi inspiriamo assorbendo ossigeno per trasmetterlo poi a tutto il nostro essere. Guardatelo, vedetelo. Lasciamoci trasportare dalla vita che scorre, liberiamoci dai preconcetti. Lasciamolo decantare nelle nostre vene, nel nostro battito. Consigliatelo, divulgatelo e diffondete il suo messaggio di amore, di libertà e di consapevolezza.
Quello che facciamo è per ciascuno di noi ed è per le generazioni che verranno dopo di noi.Jordan River

Esclusive interviste per Mondospettacolo di alcuni membri del cast del film: Alessio Braconi, Ilaria Barra, Elisabetta Pellini e l’attore americano Nikolay Moss, che hanno condiviso esperienze uniche e profonde.
L’attore Willy Stella ha raccontato la sua malattia, la guarigione e il ‘miracolo‘ dovuto al set di questo film.https://www.mondospettacolo.com/il-cast-de-il-monaco-che-vinse-lapocalisse-si-racconta-tra-spiritualita-storia-e-miracoli-sul-set/

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