Remo Salvadori | martedì 9 settembre 2025 ore 18.00 | presentazione del catalogo | Sala delle Otto Colonne, Palazzo Reale, Milano

Martedì 9 settembre 2025, ore 18

Remo Salvadori a Palazzo Reale:
la presentazione del catalogo in due volumi

Intervengono: Elena Tettamanti, Antonella Soldaini, Gianfranco Maraniello, Italo Tomassoni, Angela Vettese; con la presenza dell’artista.

Sala delle Otto Colonne
Palazzo Reale
Piazza Duomo 12, Milano
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Installation view © Altopiano 

La grande mostra dedicata a Remo Salvadori, tra i protagonisti della scena artistica contemporanea italiana, in corso fino al 14 settembre 2025 a Palazzo Reale di Milano, è accompagnata da un catalogo in due volumi, contenuti in un cofanetto, edito da Silvana Editoriale, che sarà presentato martedì 9 settembre alle ore 18, nella Sala delle Otto Colonne di Palazzo Reale.
 
L’appuntamento vede la partecipazione delle curatrici Elena Tettamanti e Antonella Soldaini insieme a Gianfranco Maraniello, Direttore Musei d’Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Milano, Italo Tomassoni, critico d’arte, Angela Vettese, art writer, con la presenza dell’artista.
L’incontro sarà arricchito da un momento speciale con il compositore Sandro Mussida che eseguirà dal vivo una partitura inedita per pianoforte ispirata alle opere esposte.
 
Il catalogo approfondisce le principali tematiche della ricerca di Remo Salvadori (Cerreto Guidi, 1947) con un approccio multidisciplinare che si rifà al concetto di “cantiere”, segnato dall’interazione di figure diverse nel processo espositivo, creativo, redazionale.
 
Il primo volume contiene un testo, una conversazione delle curatrici Elena Tettamanti e Antonella Soldaini con l’artista e i contributi di 34 autori, esperti non solo di arte ma di filosofia, storia, ermeneutica, ai quali sono stati assegnati trentatré lemmi che sono parte dell’universo artistico di Salvadori. Al progetto editoriale hanno preso parte sia intellettuali che conoscono l’opera di Salvadori da lungo tempo, sia giovani ricercatori, che si sono avvicinati al suo lavoro per la prima volta in questa occasione.
 
Tra queste sono presenti anche le voci di Germano Celant e Pier Luigi Tazzi, due tra le figure più significative che sin dagli anni Settanta hanno accompagnato Salvadori durante la sua vicenda artistica, affiancandolo con la lettura critica della sua opera e contribuendo all’evolversi del suo percorso umano e professionale.
 
I 34 autori del volume sono: Haim Baharier, Susanna Baumgartner, Marcella Beccaria, Fabio Belloni, Chiara Bertola, Marco Biraghi, Frank Boehm, Davide Bondì, Filippo Bosco, Germano Celant, Antonella Commellato, Laura Conconi, Bruno Corà, Maria Corti, Rachele Ferrario, Romano Gasparotti, Fabio Giommi, Elio Grazioli, Gianfranco Maraniello, Bartolomeo Pietromarchi, Francesca Pola, Gianluca Poldi, Dieter Schwarz, Marco Scotini, Giuliano Sergio, Pier Luigi Tazzi, Francesco Tedeschi, Italo Tomassoni, Mario Alejandro Venerandi, Massimo Venturi Ferriolo, Giorgio Verzotti, Angela Vettese, Denis Viva, Adachiara Zevi.

Il secondo volume raccoglie le immagini realizzate da Agostino Osio e da Alto Piano, documentando con installation views tutte le opere che hanno fatto parte del progetto, da Palazzo Reale al Museo del Novecento, alla chiesa di San Gottardo in Corte, sino alla partitura inedita di Sandro Mussida.
La configurazione è quella di un leporello che può essere esposto dispiegato aperto, come una sorta di scultura lineare.
 
Il progetto espositivo
La mostra riunisce un corpus di cinquantanove opere emblematiche a comporre la più vasta personale dedicata all’artista. Il percorso espositivo si distanzia dal concetto tradizionale di rassegna monografica e cronologica perché ideato dall’artista e dalle curatrici in modo che ogni elemento in gioco sia contaminato dall’opera, dalla presenza del visitatore e dallo spazio che li accoglie. L’esposizione acquista così il suo significato più autentico “nel momento” del suo farsi: “Non cerco un approdo. Non cerco un’opera che mi rappresenti ma ‘sto’ con lei continuamente. Sono ‘nel momento’ e così tengo acceso ‘il fuoco’” (Salvadori). L’allestimento, concepito per portare attenzione sul presente, mette in relazione opere con una forte importanza dal punto di vista storico e nuove installazioni site-specific, in un ritmo visivo che genera associazioni profonde e inattese. La mostra valorizza costantemente il dialogo tra l’opera e l’architettura che la accoglie, alternando momenti di densità espositiva a episodi in cui l’energia del singolo lavoro viene amplificata.
 
Remo Salvadori è una mostra diffusa che coinvolge tre luoghi simbolici della città – Palazzo Reale, Museo del Novecento e la chiesa di San Gottardo in Corte (dove la mostra si è già conclusa il 31 agosto) – offrendo al pubblico un’esperienza immersiva nella pratica e nel pensiero dell’artista. L’apertura della mostra è stata preceduta dall’esposizione di sei opere storiche rimeditate per l’occasione, distribuite tra la Sala delle Cariatidi e la Sala del Piccolo Lucernario di Palazzo Reale (tra il 2 e il 14 luglio 2025).
 
La mostra è resa possibile grazie al sostegno di Cristalfarma, Aon, Fondazione Guido Venosta, Pellini Milano, C-Zone e Pecci, con il supporto tecnico di Urban Vision e NEMO Group.
Un ringraziamento a REVO Insurance S.p.A. per il supporto a livello assicurativo.
Ufficio Stampa
PCM Studio di Paola C. Manfredi
Via Carlo Farini, 71 – 20159 Milano
Francesca Ceriani | francesca@paolamanfredi.com | +39 340 918 2004
Ilaria Chiodi | ilaria@paolamanfredi.com | +39 349 242 4730
 
Ufficio Stampa Comune di Milano
Elena Conenna
elenamaria.conenna@comune.milano.it
 
INFORMAZIONI AL PUBBLICO
Presentazione del catalogo
Martedì 9 settembre, ore 18
 
Sala delle Otto Colonne – Palazzo Reale
Milano, Piazza Duomo 12
Ingresso libero fino a esaurimento posti

Catalogo
Silvana Editoriale
48 euro

Titolo
Remo Salvadori
 
Sedi
Palazzo Reale, Piazza del Duomo 12, Milano
Museo del Novecento, Piazza del Duomo 8, Milano
Chiesa di San Gottardo in Corte, Via Francesco Pecorari 2, Milano
 
A cura di
Elena Tettamanti e Antonella Soldaini
 
Date al pubblico
Palazzo Reale | Piano Nobile 16.07 – 14.09.2025
Museo del Novecento Dal 02.07.2025
 
Ingresso
Ingresso gratuito per Palazzo Reale
Ingresso a pagamento per il Museo del Novecento
Ingresso a pagamento per la Chiesa di San Gottardo in Corte (con biglietto di accesso al Museo del Duomo di Milano)
 
Orari
Palazzo reale e Museo del Novecento: da martedì a domenica, dalle 10.00 alle 19.30; giovedì dalle 10.00 alle 22.30; lunedì chiuso
Chiesa di San Gottardo in Corte (parte del percorso di visita del Museo del Duomo di Milano): da giovedì a martedì, dalle 10.00 alle 19.00 (ultimo ingresso alle 18.10); mercoledì chiuso
 
Sito web
palazzorealemilano.it
eightartproject.it
 
Social
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Remo Salvadori
Tra i maggiori artisti italiani della sua generazione affermatosi anche nel panorama europeo, Remo Salvadori (1947) ha sviluppato, a partire dagli anni settanta, un linguaggio personale che si esprime attraverso la scultura, l’installazione e interventi realizzati in dialogo con lo spazio. Fondata sull’interazione tra l’osservatore ed elementi quali l’acqua, il colore e i metalli, l’opera di Salvadori si propone, con una rinnovata formulazione, di offrire una nuova consapevolezza di sé e del mondo. Un lavoro che, riletto a posteriori, funge da ponte tra l’esperienza dell’Arte povera e le istanze successive.
Le sue creazioni sono veicolo ed esito di una costante attenzione verso ciò che lo circonda e verso ciò che interiormente egli verifica essere in stretta relazione con la realtà. L’attenzione rivolta al tempo e allo spazio del lavoro, così come del proprio vivere, s’intreccia a riflessioni sul colore, sulla forma, sui materiali, su modalità di rappresentazione e di osservazione.
Salvadori ha esposto per la prima volta in una mostra personale nel 1971 alla galleria LP220 di Torino. Durante gli anni settanta si sono svolte sue mostre personali a Milano, Bologna, Napoli, Pescara e Münster. È stato fra i protagonisti nel 1982 alla XL Biennale di Venezia e all’edizione di documenta VII a Kassel, nel 1986 nuovamente alla XLII Biennale di Venezia, a Gent presso il Museum Voor Hedendaagse Kunst con la collettiva Chambres d’Amis e in Italia, al Castello di Rivoli in Ouverture II. Sul finire degli anni ottanta è presente con personali e collettive in Canada, all’Art Gallery of Ontario di Toronto. Durante gli anni novanta partecipa a eventi nazionali ed internazionali, come la mostra personale del 1991 al Magasin, Centre National d’Art Contemporain a Grenoble, l’edizione di documenta IX a Kassel e alla XLV Biennale di Venezia. Nel 1997 ha una mostra personale al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci a Prato. Sempre nel 1997 partecipa alla mostra Arte italiana 1945-1995 a Nagoya, Tokyo, Tottori e Hiroshima, nel 1999 a Minimalia al P.S.1 di New York e nel 2003 partecipa alla mostra inaugurale del Mori Art Museum, Tokyo.
Nel 2005 tiene mostre personali alla Galleria Christian Stein di Milano e alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia. Nel 2008-2009 è presente nel progetto Lives and Works in Istanbul per Istanbul 2010, European Capital of Culture e nella mostra Semper a Palazzo Medici Riccardi, Firenze. Risale al 2012 la sua presenza nell’ambito di Tridimensionale che si tiene al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo a Roma mentre sue personali sono organizzate nel 2016 nella chiesa di San Giacomo a Forlì̀ e nella chiesa delle Lacrime a Carrara. Nel 2017 la sua esposizione personale inaugura l’apertura di BUILDING a Milano. Nel 2018 viene organizzata una sua grande mostra alla Stiftung Insel Hombroich, Neuss. Nel 2019 vince il premio Presidente della Repubblica per la Scultura. Nel 2024 ha realizzato progetti site-specific per Legoli, in Toscana, e per la Venice Gardens Foundation presso il convento del Santissimo Redentore a Venezia mentre due personali si sono tenute in contemporanea presso BUILDING e la galleria Christian Stein a Milano.

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